ANNUNCIO PER LE LETTRICI ED I LETTORI PIU' STRENUI MA ANCHE NO

 

 

 

 

Care Amiche, Cari Amici,

 

 

 

Da oltre due anni vivo...in comunità. A dire il vero ci vivevo anche prima - tutti, sempre, viviamo in una comunità -, solo che me ne accorgevo di meno. Da quando vari impedimenti mi costringono ad una vita decisamente più sedentaria, spesso lungamente casalinga, ce l'ho meglio presente.

Il bello è che questa mia comunità, pur essendo diventata così piccola, contiene il mondo e vi si dilata!

 

 

Ve l'ho già descritta una volta. In essa ci sono (cito): "il Vecchio Noce, i Cani di Vito, il mio, il Gelso che gli regala ombra, il Marciapiede mai finito, Erbe semza casa, Lumachine di lungo corso, Serpenti di striscio, io, Augusta, Antonietta, Lina e tanti altri ancora.

 

 

Bon. Come passo il tempo? Scrivo. Cose varie. Alcune appaiono settimanalmente su questo sito, molte altre restano sulle paginette dei miei taccuini dal momento che non ho, nè avrò, la possibilità di pubblicare libri se non, forse, rarissimamente (per l'umanità non è una grave perdita). 

Che ne farò allora di questi scritti? Nulla, nemmeno li rileggo. Con il teatro ho preso l'abitudine di non voltarmi indietro.

 

 

Ad ogni modo. Una delle cose che abitualmente scrivo, dal mese di ottobre al 20 marzo dell'anno successivo, è un "Canto generale del lungo inverno". Il mondo visto e raccontato, per lo più in versi, da dentro la mia "comunità", a cominciare dalle Lumache e compagnia bella (ma non solo).

 

 

E qui vengo all'annuncio: può darsi che delle pagine di questo "Canto", non so quante, io le pubblichi su questo sito. Ma anche no. Allora invito i probabilmente pochi e poche di voi (non è grave) che desiderano leggere tutto il "Canto" a comunicarmi il desiderio con una mail a questo indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Riceveranno sul loro computer, forse mese per mese, ciò che avrò "cantato".

Non assicuro la regolarità della cadenza, anzi, per correttezza, non assicuro nulla poiché per ragioni soggettive ed oggettive con i programmi ormai traballo un poco. In ogni caso ad "iscrivervi" non ci perdete nulla: è tutto gratis, prima durante e dopo.

 

 

Appuntamento, dunque - e spero - anche con il "Canto". Per chi lo desidera, naturalmente, e me lo dice.

Vi ringrazio e vi abbraccio con grande affetto.

 

 

 

 

                                                      Sandro Cianci