Da ieri abbiamo circa 200 nuovi assenti:

 

sono i migranti morti nel Mediterraneo nella più grave tragedia del 2019. Fuggivano da condizioni di vita delle quali, come per qualsiasi analoga parte del mondo, domani ogni storia onesta si vergognerà.

Nel frattempo, circa 140 superstiti vengono riportati nell’inferno sicuro libico.

I poeti sono narratori di assenze. Non so se oggi troveranno le parole. Io, che poeta non sono, posso solo assentarmi:

Se voi avete il diritto di dividere il mondo in italiani e stranieri allora io vi dirò che, nel vostro senso, io non ho patria e reclamo il diritto di dividere il mondo in diseredati ed oppressi da un lato, privilegiati e oppressori dall’altro. Gli uni sono la mia patria, gli altri sono i miei stranieri. (don Lorenzo Milani)

                                                                                             Sandro Cianci