Care Amiche, Cari Amici,

Problemi di carattere privato ci inducono a sospendere – per ora – gli incontri presso la nostra “Gallina Scalza” ed ogni altra attività. Questo avviene, per quel minimo che può significare, in un momento molto grave per il Paese, quando a nostro avviso nessun esito è escluso per una situazione estremamente delicata dal punto di vista sociale e della tenuta democratica.

 

Siamo molto rammaricati.

E’ più che mai il momento di incontrarsi, riflettere, condividere le capacità critiche, elaborare idee per un altro mondo possibile, organizzarsi e lottare per modelli di convivenza nuovi.

E’ il tempo di una difficile maturità. Da esprimere e da aiutare ad esprimere. Il nostro Paese ha bisogno delle parte migliore di ciascuna e di ciascuno, a cominciare dalla vasta schiera dei più deboli, degli sfruttati a vario titolo, degli umiliati, degli indifesi. E’ lì l’universale, l’anima innominata di una società diversa, di un futuro con al primo posto l’uomo, l’ambiente, il lavoro, in altre parole la vita, in luogo dell’idolatria del profitto. E’ questo il “cambiamento”.

Tutto il potere nelle mani di un uomo solo o, al contrario, la strada lunga e non dilettantesca di una democrazia più avanzata, matura, fatta con le nostre mani, con i problemi, la cultura, la pazienza, l’intelligenza e la memoria di ciascuno: questa è la scelta oggi.

E non è detto che vi sia un match di ritorno.

                                                                         Il Piccolo Teatro del Me-ti