Come si dice oggi, ci prendeva sempre.

Nonna Teresina sapeva dirti che ora era della notte in qualsiasi momento, compresi i minuti. Fascia di errore: entro il quarto d’ora.

 

Ma ora viene il bello: non aveva orologio. Guardava il cielo, la posizione degli astri e che ne so.

Ed anche di giorno: “Quando il sole ti bersaglia la punta delle scarpe è mezza giornata”.

Oppure quella volta che uscì con l’ombrello in uno splendido mattino di rare nuvole. Tutti risero. Dopo un’ora venne giù il diluvio. Aveva guardato l’altezza, il colore e la forma delle nuvole; da dove venivano e che vento era.

Tutti la invidiavano:

-Ma come fai?

-Prima di sapere le stelle – rispondeva - devi imparare a guardare.

Esperta di cielo, nessuno capiva che quella contadina insegnava a orientarsi sulla terra.

                                                                                                                                                        Sandro Cianci